Il Progetto

Il Progetto

Il progetto "è Divina – La Divina Commedia al Castello" nasce con l'intento di celebrare, all'interno del Castello Normanno di Paternò, il capolavoro di Dante Alighieri in occasione del 760° anniversario della sua nascita.
Proposto dall'Assessorato Cultura, Turismo e Spettacolo, del Comune di Paternò, alle associazioni, alle compagnie teatrali, e ai vari artisti paternesi già nel luglio 2024, il progetto è stato sposato dall'Istituto di Istruzione Superiore "Mario Rapisardi" che lo ha proposto come progetto di Democrazia partecipata ottenendo un gran numero di preferenze da parte della cittadinanza.
Come già accennato, lo scopo principale di tale evento era celebrare… celebrare Dante, il suo intramontabile poema ma, nel contempo, celebrare il Dongione, il territorio, le bellezze artistiche e paesaggistiche della nostra Paternò.
"è Divina" non è una semplice mostra bensì un contenitore di idee, realizzatesi grazie alla disponibilità, creatività, sensibilità di tanti, giovani e anziani, che, coralmente, hanno saputo spendersi per il raggiungimento di un obiettivo condiviso, inclusivo, partecipato: "Raccontare Raccontando".
Raccontare la Storia raccontando il Territorio e la Cultura locale con l'intento di educare, avvicinare, accogliere, facendoli divertire quasi in un gioco, giovani e anziani in un percorso volto a rinsaldare, in una sorta di osmosi generazionale, il legame con il patrimonio artistico, storico-culturale della città di appartenenza.
All'interno del Dongione si rivive il poema dantesco, le tre cantiche rappresentate su tre livelli, dove artigianato, arte, recitazione portano il visitatore di fronte ai vari personaggi, resi immortali dalla penna del sommo poeta, ma li si riscopre inseriti in un contesto scenografico "locale" volto a sottolineare e far riscoprire le bellezze artistiche e paesaggistiche di scorci "dimenticati" del nostro territorio.
Il tutto è stato reso possibile grazie alle magnifiche opere, in pietra lavica ceramizzata, della scuola di Ceramica del maestro Barbaro Messina, ai dipinti della pittrice Rosetta Spitaleri, alle opere in terracotta del maestro Giuseppe D'Angelo e Marco Nolasco, alle cartapeste di Lucy Pappalardo, all'instancabile lavoro dello scenografo Salvatore Longo, al lavoro certosino degli studenti del Liceo Artistico e Liceo Classico "Mario Rapisardi", guidati dalle docenti Chiara Romeo e Valentina Tavella, alla paziente disponibilità degli attori, improvvisati, che hanno realizzato, alla guida del Direttore di Ripresa e Fotografia, Emma Grasso, i cortometraggi per far prendere vita, nelle stanze del castello, i fatti narrati nella "Commedia" di Dante.

                                                                                                                                      G.B. Caruso
Crea il tuo sito web gratis! Questo sito è stato creato con Webnode. Crea il tuo sito gratuito oggi stesso! Inizia